Boris al cinema, e non è un pesce d'aprile Non è un “semplice” pesce d’aprile: l’arrivo di “Boris - il film” al cinema è un vero e proprio evento. La “fuoriserie” italiana si prepara a conquistare le sale in grande stile, ossia celebrando il pubblico che l’ha seguita nelle tre stagioni televisive. L’attesa era palpabile: già al RomaFictionFest 2010 il cast era stato accolto con una sala al completo e una tifoseria da stadio, ma allora si pensava che il film sarebbe sbarcato al cinema in autunno. Tanta pazienza è stata ampiamente ripagata. L’appuntamento cult per i veri appassionati si è svolto per tre giorni (25, 26 e 27 marzo) alla Galleria Alberto Sordi a Roma, dove il cast ha “diretto” una serie di provini ispirati ai trailer della pellicola. Organizzata da01 Distribution in collaborazione con Armosia, la maratona ha visto sfilare sul palco centinaia di aspiranti attori, che si sono cimentati anche nelle battute più celebri delle puntate de “Gli occhi del cuore”. I partecipanti hanno ricevuto magliette, adesivi, poster e ovviamente l’opportunità di essere selezionati per entrare a far parte degli extra dei DVD del film.
Il primo ciak è stato di Francesco Pannofino (il regista Renè), che si è esibito nel suo storico repertorio, urlando dopo ogni provino le battute più celebri, da “Ottimaaaa” a “Scarto”, passando per il tormentone “Cagna maledetta”. Al suo fianco Pietro Sermonti (il “poco italiano” protagonista della fiction, Stanis), che ha intrattenuto i fan con le sue espressioni più elaborate, compresa la faccia basita imparata alla scuola di Marcel Marceau.
Il turno successivo ha visto, dietro alla macchina da presa dei provini, Ninni Bruschetta (il direttore della fotografia Duccio), che invece ha sfoggiato un serissimo repertorio di consigli agli aspiranti attori. A venire in suo soccorso è arrivata Caterina Guzzanti (l’assistente alla regia Arianna), nel suo immancabile golfino arancione, accompagnata da Alessandro Tiberi (lo stagista), Carlo De Ruggieri (lo schiavo) e Andrea Sartoretti (in qualità di rappresentante del trio degli sceneggiatori). Tutti hanno sfoggiato una dose extra d’ironia mescolando performance dei propri personaggi a imitazioni dei colleghi, presenti e assenti.
La Galleria Sordi - contemporaneamente scenario del Renault Yahoo! Music Live (festival musicale gratuito) e cornice di esibizioni liriche nella giornata del 27 - è stata totalmente colonizzata dai fan del pesciolino rosso, che hanno poi approfittato della presenza della Libreria Feltrinelli per acquistare il cofanetto “Boris 2 – il ritorno”, che contiene due DVD con i 14 episodi e un libro curato da Enrico Terrone. Nel volume sono presenti un’intervista agli autori Giacomo Ciarrapico, Luca Vendruscolo e Mattia Torre (attualmente impegnato al Teatro Piccolo Eliseo di Roma nella piece “456”, che coinvolge anche gli attori di “Boris”), un dizionario con le battute della serie, una guida agli episodi e le sceneggiature originali di 3 puntate.
E non finisce qui: chi non è riuscito a presentarsi ai casting può comunque iscriversi al Fan Club Ufficiale della serie (che, come recita lo slogan, è per forza fatto a “ca**o di cane”) e alla pagina di Facebook del film per partecipare all’estrazione di biglietti omaggio, gadget e molto altro ancora… Intanto, in attesa del 1° aprile (data di arrivo nelle sale della pellicola), Duccio vi consiglia un meritato “coffee break”, prima di vedere Martelloni e il suo Matrix in stile “bucio”...
Alessandra De Tommasi
Pagine correlate Boris
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Boris al cinema, e non è un pesce d'aprile '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Myseries scrivere all'indirizzo email redazione@ecodelcinema.com
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Boris
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|